Santa Maria di Leuca: premio alla cascata più bella

Santa Maria di Leuca segna l’estremità orientale non solo della regione Puglia ma dell’Italia intera: il santuario di De Finibus Terrae è un luogo suggestivo e ricco di misticismo dal quale si osserva a perdita d’occhio il mare blu infinito.

A due passi dal santuario e dal vicino faro si trova la meravigliosa Cascata Monumentale.

Cenni storici

La Cascata Monumentale di Leuca non è altro che il termine dell’Acquedotto Pugliese, un’opera idrica colossale che, nonostante le scarse possibilità economiche prima e le interruzioni belliche poi, fu portata a termine nel 1941: la stessa cascata fu voluta da Benito Mussolini per celebrare in maniera grandiosa la fine di questa opera iniziata nel 1868 e la bianca colonna romana presente ai piedi della stessa fu fatta trasportare appositamente qui da Roma.

Il fascino della Cascata Monumentale

La cascata scende per 250 metri da un’altezza pari a 125 metri e le sue acque sgorgano direttamente nel mar Ionio: le stesse scalinate che la affiancano partono dalla Basilica-Santuario posta sul promontorio iapigio e arrivano fino al porto, in un impatto visivo altamente spettacolare.

Anche se la Cascata Monumentale viene azionata solamente in poche occasioni, ai fini dello scarico e del corretto deflusso delle acque, dal 2010 si è deciso di predisporre un sistema di illuminazione tale da renderla magica sia che sgorga l’acqua sia che non vi defluisca. È importante specificare che le acque della cascata sono acque reflue e nessuno spreco idrico è in atto: anzi, agli stessi visitatori è consegnato come souvenir un riduttore di flusso ai fini di una corretta educazione ambientale.

Per godersi al meglio lo spettacolo della cascata illuminata è bene o sistemarsi ai suoi piedi e godere della sua maestosità, oppure affacciarsi dal Belvedere superiore dove l’opera monumentale è accompagnata dallo sfondo occupato dalla costa e dal porticciolo di Santa Maria di Leuca.

Non sorprende dunque che rientri tra le cascate più belle d’Italia secondo il sito di turismo Hundredrooms.

Tag: