Specchia: una perla tra le rocce

Tra l’Adriatico e lo Ionio, sorge nel cuore della penisola salentina uno dei borghi più belli d’Italia: è Specchia, un paese splendido come un mandorlo cresciuto tra le aspre rocce, come nell’antico stemma cittadino.

Palazzo Risolo a Specchia

Il centro storico di Specchia

Nel territorio circostante il borgo, è facile scorgere numerosi cumuli di pietre a forma conica, le cosiddette specchie, utilizzate presumibilmente per finalità difensive o di vedetta: da questi antichissimi edifici prende il nome il borgo di Specchia, il cui centro storico è un vero gioiello che riporta i segni delle dominazioni subite e dei feudatari che si sono susseguiti, dagli Orsini del Balzo ai d’Aragona fino ai Ripa.

Nonostante i numerosi edifici risalenti al XVI e al XVII secolo, è evidente lo stampo medievale dell’antica Specchia della quale sono ancora in parte visibili le antiche mura. Si passeggia tra logge in pietra leccese, case a corte e portali barocchi che si affacciano in vicoli stretti che sfociano in scalinate, in un continuo sali e scendi che regala scorci sulla pianura sottostante davvero bellissimi.

Luoghi da vedere

Specchia si è plasmata attorno al cinquecentesco Palazzo Protonobilissimo affacciato su Piazza del Popolo con la sua torre merlata: spicca il ricco portale in bugnato con il sovrastante stemma della famiglia Protonobilissimo affiancato dai busti dei feudatari.

Sulla stessa piazza sorge anche la seicentesca Chiesa della Presentazione della Beata Vergine della quale sono da ammirare gli archi fregiati da immagini floreali e i pilastri realizzati in pietra leccese decorati con pregevoli stucchi veneziani.

Specchia è ricca di molte altre chiese tra le quali quella del Convento dei Francescani Neri risalente al 1531: qui è possibile ammirare la meravigliosa cappella eretta in onore della santa Caterina d’Alessandria ricca di affreschi dedicati alla vita e al martirio della santa. Appena dietro il coro della chiesa si giunge alla cripta affrescata sorretta da ben 36 colonne e antico luogo di culto dei monaci basiliani.

Ma la chiesa più antica è appena fuori dalla cittadina ed è la Chiesa S.Eufemia di origine bizantina, dallo stile austero ma assai antico visto che risale al periodo della dominazione greca, tra il IX ed il X secolo.

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