3 motivi alternativi per visitare il Salento

Non pensare che sia così semplice individuare 3 motivi che dovrebbero convincerti a scegliere il Salento, soprattutto Patù e dintorni, come meta delle tue vacanze estive.

Immagina per un momento che ti chiedessi di elencare solo 3 aggettivi che definiscano il tuo carattere. Non pensare che sia semplice. Per affidare a pochi motivi, o a poche parole, l’essenza di un luogo e di una persona è necessario avviare un vero e proprio cammino introspettivo negli angoli più nascosti e segreti dell’essere. Basti pensare che Salento non vuol dire soltanto costa, Gallipoli, Otranto e Lecce. Luoghi fantastici che, però, non esauriscono le bellezze inesplorate di questa terra.

Tralasciando per un momento il mare, le spiagge, gli stabilimenti balneari e gli eventi, questo articolo vuole soddisfare la curiosità degli amanti dell’archeologia, dell’arte, della cultura e delle vacanze, quelle caratterizzate dal mix divertimento-relax-curiosità. Prenotare una vacanza al Marinelli significa soggiornare in un luogo circondato da territori da scoprire:

VERETO, la città dei Messapi

Tra un bagno, un cocktail o una cena al Marinelli, è possibile visitare Vereto, una città nel territorio dei Salentini, non lontano da Patù, a “sei miglia romane dal promontori o iapigio (Capo di Leuca) e a dieci miglia romane da Ugento sulla Tabula Peutingeriana” (FonteVereto). Pur non essendo stata colonizzata dai Greci, Erodoto narra di un gruppo proveniente da Creta che naufragò sulla costa Ionica, vicino a Santa Maria di Leuca, in seguito a un tremendo temporale. La colonia Cretese fu costretta a stabilirsi nella zona, in cui diede vita a una serie di città, tra cui la famosa Iria, che divenne Vereto. Durante una piacevole passeggiata è possibile osservare la presenza di cinta murarie di oltre 4 km o di megaliti coperti dalla vegetazione o inglobati del tutto dalle costruzioni rurali.  

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antica citàà di Vereto..
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Vereto cttà antica del salento
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PARCO NATURALE REGIONALE COSTA OTRANTO S.M. DI LEUCA – BOSCO DI TRICASE

Se ami la natura non puoi evitare di immergerti nel patrimonio architettonico, culturale e ambientale di grandissimo pregio offerto dal Parco. La sua struttura geologica regala, oltre a paesaggi mozzafiato, caratterizzati dalla presenza di falesie e prati aridi, sorprendenti testimonianze di un passato che si perde nella preistoria. I percorsi di attraversamento a servizio dei visitatori sono numerosi e differenziati: la strada litoranea che si snoda a strapiombo su un mare azzurrissimo lungo tutta la fascia costiera, i tipici sentieri delimitati dai muretti a secco, le “vie del sale”, e i suggestivi canaloni trasversali alla linea di costa. In tale area l’habitat rupestre si presenta  particolarmente esteso con un’incredibile concentrazione di endemismibotanici di rara bellezza: il Garofanino Salentino, il Fiordaliso di Leuca, il Fiordaliso Nobile, e il Veccia di Giacomini (solo per citarne alcune). Agli amanti della fauna il Parco riserva altrettante soddisfazioni:  la migrazione durante il passo primaverile, l’osservazione di splendide specie rapaci, quali il gheppio, la Poiana, il Falco pellegrino. I visitatori possono scegliere tra ciclopercorsi, itinerari storico-culturali, percorsi enogastronomici e i sentieri. Per maggiori informazioni visita il sito del Parco.

parco

PARCO ARCHEOLOGICO DEL GUERRIERO

Un vero e proprio tesoro di Puglia. Il Parco corrisponde all’area archeologica che include gli scavi dell’antica città messapica di Bastae: si tratta di un Museo all’aperto di circa 20 ettari distribuito su un’area ancora più estesa che va dall’abitato di Vaste fino alle Serre di Poggiardo, dove gli scavi hanno riportato alla luce i resti di quella che doveva essere una delle città più importanti della Messapia. Qui è stato recuperato il percorso delle antiche mura, le fondamenta della città e le capanne che vi sorgevano; sono state riportate alla luce innumerevoli tombe ancora intatte con tutto il corredo funerario, i resti di un tempio e gran parte dei reperti sono conservati nel centro storico del paese all’interno del Palazzo Baronale in cui è stato allestito il museo permanente. Da non perdrre La cripta dei Santi Stefani (così chiamata perché l’immagine di Santo Stefano vi è riprodotta più volte) si trova nel cuore di un’area detta Parco del Guerriero, alla periferia di Vaste. La cripta è scavata nel tufo e presenta sulla facciata tre ingressi ad arco in corrispondenza delle 3 navate absidate interne, divise da due file di pilastri quadrangolari. L’assenza di altari è probabilmente dovuta all’uso improprio che si fece di questi ambienti fino agli anni ’50. Fonte Lameta

parco dei guerrieri vaste

Per approfondire cosa vedere nei dintorni di Marinelli, a località Felloniche a Patù (LE) contattaci