I piatti di mare tipici salentini da non perdere.

Il Salento è una meta prediletta per le vacanze estiva, apprezzata non solo per il mare cristallino e l’offerta storico-culturale, ma anche per la gastronomia tipica della zona grazie a gustosissime specialità a base di mare.

La scapece

Questo è un piatto di origini antiche, che sembra risalire al medioevo, quando c’era la necessità di conservare a lungo il cibo, senza poter ricorrere alle moderne possibilità. La scapece, che si trova dappertutto nelle sagre e mercati di paese, specialmente nel periodo estivo, è un piatto a base di pesce azzurro, normalmente zerri e boghe, che vengono fritti e conservati in una marinatura costituita da pane precedentemente imbevuto di aceto. La scapece si riconosce immediatamente per il suo colore giallo, dovuto all’uso di zafferano, un colore che fa immediatamente pensare al sole protagonista indiscusso delle calde giornate estive del Salento.

Spiedini di calamari

Un altro piatto di mare tipico del Salento e della Puglia sono gli spiedini di calamari. Per peparli, oltre ai calamari serve del prezzemolo e del pane grattugiato. Il condimento dei calamari, una volta tagliati e sistemati sullo spiedino, è costituito da sale, pepe, origano, olio e prezzemolo. La cottura, una volta ricoperti di pane grattugiato, avviene sulla brace.

Polpo alla pignata

Altro piatto tipicamente salentino è lu purpu alla pignata, che si prepara utilizzando polpo pescato fresco, pomodori maturi, cipolla rossa, aglio, prezzemolo, pepe in grani ed una foglia di alloro. La particolarità di questo piatto risiede nella sua cottura, che deve avvenire necessariamente in una pentola di terracotta, la “pignata” in dialetto salentino, accompagnata da una cottura molto lenta.

Zuppa di pesce alla gallipolina

Concludiamo con questo piatto, un mix che vede la presenza di vari tipi di pesce, come rana pescatrice, scorfani, seppioline, oltre a scampi e gamberoni ed un misto di molluschi come fasolari, vongole e cozze.

Per questa zuppa si utilizza come base del pane raffermo, oltre a filetti di pomodoro, una cipolla e del vino bianco da aggiungere durante la cottura. Anche per questa ricetta si consiglia una cottura lenta e l’utilizzo di ingredienti freschi.